Parigi

Paris Mon Amour.

Mi sono innamorata di Parigi, delle sue strade, dei suoi gusti e dei suoi sapori e ora che una mia amica deve tornarci per un week end romantico, è arrivato il momento di scriverci un articolo.

Sono andata a Parigi e in un certo senso non sono mai tornata. Tre giorni sono sufficienti per innamorarsene, ma presto o tardi vi verrà la voglia di tornare.

Parigi è magnifica.

È una città viva, colorata, pulita, piena di ragazzi e persone a spasso, in bicicletta e  con le baguette sotto il braccio.

Io ci sono andata ad Aprile, con una coppia di francesini a cui sono particolarmente affezionata.

Grazie a loro ho potuto scoprire, assaporare e vivere uno dei viaggi più belli della mia vita.

Il mio consiglio (da brava flaneuse quale sono) è quello di girare il più possibile a piedi per non perdersi neanche un angolo della città. Se ciò non fosse possibile, i mezzi di trasporto sono molto comodi e con prezzi accessibili.

 

Ho alloggiato all’hotel Paradis (http://hotelparadisparis.com) che non è economico (così come la città stessa), ma vale i soldi che chiede. Il personale è qualificato, le stanze non sono molto grandi ma hanno magnifici letti matrimoniali morbidi, eleganti e con tanti cuscini. L’ascensore è d’epoca e l’arredamento raffinato ricorda una boutique. Gli altri punti a suo favore sono senza dubbio la vicinanza alla metropolitana e la colazione – ottima e varia – (su richiesta).

 

i must- see (premettendo che Parigi è tutta un must-see!) e i must- eat

(la signora )TOUR EIFFEL:

Inutile dire che se non vedete da un po’ questa meraviglia, quando sbucherete dalla strada ai Giardini del Trocadero (Jardins du Trocadéro 11 Place du Trocadéro), resterete senza fiato!

Se andate nel week end  preparatevi ad affrontare una fila lunghissima per la salita, se così non fosse l’attesa non sarà molta. La Tour Eiffel è uno dei pochi monumenti/musei che non fa sconti universitari, la salita ha un costo di circa 11 euro (ma li vale tutti!).

Se decidete di fare i Signori, una volta arrivati in cima potete sorseggiare un calice di Champagne (costosissimo) mentre ammirate l’incantevole e ventoso panorama.

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Arco di Trionfo e Champs- Elysées

Musee d’Orsay

Senza dubbio uno dei più bei musei di Parigi. Ci sono città in cui i musei si possono saltare a piè pari e in cui ci si può concentrare su altro, ma a Parigi questo è impossibile! Il Museo d’Orsay e il Louvre sono imperdibili (entrambi accettano tessere universitarie e fanno un considerevole sconto).

Il Musee d’Orsay ospita sempre mostre diverse, controllate il sito internet prima di organizzare il vostro viaggio (http://www.musee-orsay.fr/en/home.html) .

È un museo moderno, costruito all’interno di una vecchia stazione ferroviaria.

Perdetevi  nelle sue gallerie e nei suoi quadri, e quando ne avrete abbastanza (…e ne avrete abbastanza!), salite all’ultimo piano al Cafè Campana. Una bellissima stanza addobbata con lampadari a forma di campanelle d’oro ospita questo bellissimo e buonissimo ristorante, la cui unica finestra corrisponde al quadrante dell’orologio della vecchia stazione!

Attenzione: se avete già in programma di andare, il mio consiglio è di prenotare un tavolo.

Se siete dei romanticoni come me, tornando indietro non perdetevi il Pont des Arts, conquistato dagli innamorati e pieno zeppo di lucchetti.

 

St. Germain Des Près

Un altro bel quartiere di Parigi. Soffermatevi sull’omonima chiesa e sul suo famosissimo caffè letterario Les Deux Magots, in cui potete fare una sosta e riposarvi.

 

Notre Dame de Paris

Anche qui, non ci sono molte cose da dire. La visita all’interno della cattedrale è d’obbligo, così come fotografare la sua imponenza da ogni lato.

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il Louvre e i suoi giardini (Jardin des Touileries)

Come già detto, il Louvre non si può non vedere. Il biglietto è abbastanza costoso ma accettano le tessere universitarie (in effetti è meglio visitarla da universitari Parigi). La Gioconda  sarà l’unica cosa che vi farà arrabbiare: soffocata da turisti che cercano di scattarsi una fotografia e nella stanza più affollata di tutto il Louvre.

Amore e Psiche, la Vergine delle Rocce, il codice di Hammurabi, la Venere di Milo….sono solo alcuni dei più grandi capolavori che incontrerete al museo…sempre che siate disposti a passarci un’intera giornata. È sicuramente faticoso ma ne varrà la pena.

Quando uscite (o quando entrate) non dimenticatevi della piramide e dei giardini settecenteschi fioriti.

 

Quartiere Pompidou

Il quartiere dedicato all’arte moderna di Parigi…non perdetevi la suggestiva fontana (Beauborg)

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Quartiere Monmarte e la Basilica del Sacro Cuore

Andate prima al Moulin Rouge e poi incamminatevi sul monte del Sacro Cuore.

Consiglio vivamente di andarci la sera, magari poco prima del tramonto per visitare la chiesa, e godervi il panorama, le luci, gli artisti di strada e soprattutto l’atmosfera di questo luogo incantato.

In zona c’è un ristorante dove vale la pena cenare: Le Grand 8.

Lo chef propone un menù scritto su lavagna che cambia a seconda della stagione. Io consiglio il fois gras e un secondo di carne, da abbinare cono dei fantastici vini che hanno in lista. Non perdetevi i dessert: sono ottimi! (come tutti i ristoranti che ho selezionato durante il mio viaggio, anche questo bistrot è molto romantico, l’arredamento elegante ma familiare e i mobili in legno.)

 

La chiesa di St. Sulpice e i Jardins du Luxemburg

Se li visitate di domenica, capirete come i parigini smaltiscono il burro dei loro piatti. Jogging, yoga, boxe, fitness, barchette radiocomandate…tutta Parigi si ritrova qui nelle giornate di sole. (ergo, evitatela se volete passeggiare tranquillamente)

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Altri ristoranti degni di nota

 Angelina

Se andate a Parigi non potete non andare da Angelina ( Rue de Rivoli – anch’essa bella da vedere) a fare colazione.  Io amo la colazione e questa pasticceria è senza dubbio un must, che di sicuro non riuscirà a deludervi. Potete scegliere un menù oppure dalla lista, quel che è certo è che non vi verrà fame per le successive 24h. Se non avete mai assaggiato i macarons, questa potrebbe essere la vostra occasione; siete pur sempre a Parigi!

 

 

 

 Le Bistro des Oies (Rue Marie et Louise 2)

Bistrot che ricorda un po’ una vecchia osteria, pochi tavoli, poco spazio e se siete fortunati anche musica dal vivo con un chitarrista squattrinato. Fois gras e carne di manzo alla griglia con patate da dieci e lode. Dopo cena potete passeggiare sui canali in zona.

 

Ragueneau (rue Saint-Honore 202)

Personale gentilissimo, arredamento bohemien e ottima cucina francese.

 

Le Richer (Rue Richer 2)

Un incantevole bistrot gestito da giovanissimi propone una cucina gourmet a prezzi accessibili. Il menù non è molto vario ( ma ce n’è per tutti i gusti)  e cambia a seconda della disponibilità e non si possono fare variazioni ai piatti, bisogna solo mettersi nelle mani degli chef e dopo aver assaggiato il primo boccone non vi sarà difficile. Io ci sono stata per pranzo, twice!,  di sicuro anche per cena è perfetto…l’importante è prenotare!

 

….insomma, Parigi è una città perfetta, e l’insieme arte- cibo-vino-arte la rende indimenticabile.

Il mio consiglio è di viverla senza rinunciare a nulla, perché solo così potrete respirarne la vera atmosfera.

Sono sicura che ve ne innamorerete anche voi !

Buon viaggio!

Elisa